Perquisizione: senza pass.

Mi incamminavo dunque deluso, per il corridoio dell’ala Nord, intento a rimuginare questo incontro. Nella guardiola, Tiziano stava dormendo, e non ci tenevo per nulla a svegliarlo per sentire la sua voce gracchiante. Il sole era sceso, e le acque si erano notevolmente increspate, facendo sbattere ritmicamente le barche postali contro la banchina e le onde sulle pietre del camminamento. Il viavai era di certo contenuto, il colloquio mi aveva fatto evitare la maggior parte del traffico in arrivo e in uscita per il cambio turno. Non avevo calcolato un elemento, in tutto ciò.

-Fermo, perquisizione.

Quattro militari armati mi si paravano di fronte, sbarrandomi la via.