Perquisizione: quadernino.

Il protettore senza armi si avvicinava, dunque, mentre gli altri rimanevano allerta. Era davvero così necessario questo livello di sicurezza? Procedeva ad aprire la mia valigetta, svuotarmi le tasche della giacca e persino ad alzarmi il cappello, mentre si rimaneva in un silenzio teso. Vicino al cuore a mille, sapevo di avere nella tasca dei pantaloni un quadernino che poteva significare la mia rovina. Ecco, dunque, il militare estrarre il libretto dalle mie brache.

-Questo?

-Uh, miei appunti.

-Lei sa vero che portare penne o materiale da scrittura in un edificio postale è illecito, vero? -Era il caporale ora che parlava.

-Si, ma in tutti i miei anni di servizio mi pareva di aver capito fosse più una prassi che una legge... -Non era abbastanza convincente.

-Lo apra.

Esitavo.

-Apri il taccuino. -Adesso stava parlando a un sottoposto.

-Posso spiegare…

-Arrestate quest’uomo immediatamente!