Sulla strada per casa.
Tornare a casa da lavoro aggiunge sempre un tono liberatorio al viaggio. E in particolare, quando si torna da un turno di mattina, si ha la possibilità di camminare per le strade ancora vagamente illuminate dal sole, pure di novembre. Quella sera, però, avendo tardato e di molto, era l’illuminazione pubblica a rischiararmi la via, e a riflettersi nei canali e nelle pozzanghere lasciate dalle onde, o forse da una piena? Non sapevo esattamente le previsioni per i prossimi giorni a riguardo, sarebbe stato meglio vedere la bacheca del dipartimento di meteorologia nei giorni successivi. Perso in questi pensieri, attraversavo le strade deserte fino al posto di blocco della zona segregata, e infine alla porta dello stabile dei Postali. Salutavo quindi con un cenno il portiere, mi avviavo su per le scale e al mio appartamento.