Il ritorno a casa.
Casa, finalmente. Toglievo meccanicamente il cappello e la giacca, riponevo gli occhiali nel taschino e la valigetta a terra. La casa era immersa nell’oscurità, ma vedevo tracce di passaggio recente, vale a dire una sedia spostata, un libro fuori posto, ma soprattutto una seconda divisa appesa all’appendiabiti all’entrata. Meridio era tornato a casa prima di me.