Il chiarimento: rimargina le ferite.
Meridio abbassò lo sguardo a sentire le mie parole, come se si fosse reso conto d’un colpo di non riuscire a reggere la farsa. Non era davvero in grado di provare rancore, si mostrava solo rancoroso in situazioni che per sapere comune lui sapeva generassero rancore in un essere umano.
-Ascolta, non sono arrabbiato, è solo una questione di perdita di tempo. Ho i miei piani, variarli per una mancanza altrui brucia molto.
-Certo, no, ho capito. Sicuramente io stamattina non ho fatto apposta a scottarmi.
Sembrava perplesso, come se mancasse un elemento alla sua analisi. -No, certo.
-Vuoi venire a mangiare?
-No, no grazie. Sto finendo di leggere. -Non sembrava più rancoroso, nemmeno per finta. Pareva una risposta genuina.
Non avevo fame nemmeno io però dopo questa discussione. Forse me lo meritavo. Perlomeno, ero riuscito a chiarirmi con lui. Facevo nota mentale di pulire più spesso la cucina nei prossimi giorni.
-Buonanotte Fausto.