Rischio preso: il foglietto.

Staccavo dunque con delicatezza le due pagine con le cifre, per poi ripiegarle in quattro e infilarle a fondo nella mia tasca interna.

Fausto ha intascato una comunicazione cifrata su un foglietto volante: segna sul taccuino "Comunicazione del 4/11 su foglietto".

Dopo pochi secondi, una campana mi faceva sobbalzare dalla sedia e quasi finire a terra. Si trattava del segnale di fine turno. Cosa mi stava prenendo? Da quasi un decennio udivo quella campana praticamente ogni giorno, fosse essa reale oppure nei miei incubi. E da quasi altrettanto tempo trascrivevo illegalmente messaggi buffi o curiosi, fino a tenerne un piccolo archivio a casa. Eppure, forse avevo fatto una scelta avventata.