La dichiarazione di Curule.
Curule, il generale in capo delle forze armate terrestri Lagunari, e per estensione anche uno dei due vertici dei Protettori. L’altro è l’ammiraglio Silano, che peraltro è un discepolo. Quale era questa dichiarazione? Mi aggiustavo gli occhiali mentre scorrevo velocemente per vedere di cosa si trattasse. Ecco: “nemici interni si aggirano per le nostre strade e minano l’ordine della Respublica, senza la mano forte di Plato lo stato non reggerebbe un giorno”. Un classico protettore, tale e quale poteva apparire lo Stanga dopo un paio di bicchieri. Ma chi sarebbero questi nemici interni? “Infiltrazioni nel senato”? Non pensavo proprio potesse essere possibile, ma poi, come era stata autorizzata questa pubblicazione?