Zerozero.
Tolto il cappello e avendolo riposto sulla scrivania, mi mettevo gli occhiali per meglio ispezionare il contenuto. Era proprio bassa priorità, oramai mi conoscono, pensavo sogghignando. La sezione Nord non si chiama così per caso, anche questo messaggio era destinato alla nostra ultima base prima delle rotte alpine. Si trattava, a occhio, di autorizzazioni di movimenti di bestiame e legna da Clan Lombardi su rotte palustri protette dalla Respublica, tramite la comunità dei Traghettatori Alpini. Una faccenda internazionale per un paio di pecore, insomma, e ordinaria amministrazione per me.
-Sempre in orario. -Z aveva tolto le cuffie e mi stava sorridendo. -Come va?
-Tutto a posto. Tu, comunque, ci ridi troppo su questa cosa, sei ancora giovane e pimpante, vedi come ti formeranno i prossimi anni da postale…
-Va beh ma se affronti così il lavoro, credo che non ti vada giù farlo.
-Credo siamo chiusi in un circolo vizioso.
-Volendo, sì -Ci pensava su per un secondo -Hai proprio studiato retorica alle scuole -Rise.
-Si, mi sa che alla fine è stato Platone, quello vecchio, a rendermi così. -Mi accendevo nel frattempo una sigaretta.
-Erba da fumo?
-Magari, cicoria penso.
-Non hai lavoro da fare?
-È così.
-Bassa priorità?
Annuivo. -Hai un attimo?
-Ho appena finito.